Durante la seduta di giunta del 31 dicembre 2025, rispetto alla metro di Roma sono stati approvati il documento di fattibilità delle alternative progettuali e il documento di indirizzi alla progettazione.
Questi documenti sono fondamentali per proporre il progetto finale al governo e ottenere i fondi necessari.
Il prolungamento include sei nuove stazioni, da Rebibbia fino a Guidonia, per migliorare la mobilità urbana e ridurre il traffico sulla via Tiburtina.
Prolungamento della linea B della metro di Roma: dettagli del progetto
Il prolungamento della linea B della metropolitana prevede l’estensione da Rebibbia fino a Guidonia, integrando sei nuove stazioni:
- San Basilio;
- Torraccia;
- Casal Monastero;
- Tecnopolo Tiburtino;
- Settecamini;
- Setteville.
Queste stazioni sono state pensate per collegare importanti hub industriali e residenziali della capitale.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’approvazione dei preliminari tecnici noti come documento di fattibilità delle alternative progettuali e documento di indirizzi alla progettazione.
Il passo successivo sarà la presentazione del progetto al Governo per ottenere il finanziamento necessario.
Nuove stazioni e impatto sulla mobilità
Il prolungamento includerà sei nuove fermate che miglioreranno l’accesso alla metropolitana in diverse zone di Roma.
Le stazioni influenzeranno positivamente la mobilità urbana, alleggerendo il traffico sulle strade principali come la via Tiburtina.
La nuova tratta promette di decongestionare il grande raccordo anulare, migliorando la percorrenza per i pendolari e i visitatori provenienti dai comuni lungo la direttrice Tiburtina.
Futuro sviluppo infrastrutturale
Una volta completato, il prolungamento della linea B contribuirà a integrare meglio le aree periferiche di Roma con il centro città, facilitando un accesso rapido ed efficiente ai principali punti d’interesse e aree lavorative.
Foto: Eugenio Patané
